Mistero in blu

Mistero in blu

Durante la serie TV andata in onda nell'inverno 1997-98, Lucarelli e il suo team di consulenti (tra cui il vicedirigente della Scientifica di Bologna Silio Bozzi) hanno raccontato dieci casi misteriosi degli ultimi anni: da quello di Francesca Alinovi a Nada Cella al mistero di Antonella Falcidia, massacrata a coltellate in casa sua a Catania. Ogni volta sono state storie di persone, e questa caratteristica rimane e viene potenziata nella versione scritta che qui Lucarelli presenta. C'è il rispetto e in un certo senso l'affetto per i protagonisti della storia da raccontare, soprattutto per le vittime. Assieme al giallo del mistero è stato mescolato il blu della malinconia, dell'atmosfera e del sentimento. Ma ci sono anche altre cose da raccontare che non hanno trovato spazio nella serie televisiva. Tutti quei ritratti di personaggi e di ambienti che si possono sviluppare meglio sulla carta che in video; altri particolari misteriosi per ogni caso che gli autori non hanno voluto aggiungere per non complicare il linguaggio televisivo; i retroscena delle indagini non fatte, dei silenzi dei testimoni, degli errori degli inquirenti, dell'omertà timorosa di certi familiari. E, non ultimo elemento di fascino del libro, il respiro corale delle città che di volta in volta hanno visto accadere il delitto.