L' uso dei simboli dall'antichità al mondo contemporaneo

L' uso dei simboli dall'antichità al mondo contemporaneo

Il volume, uscito nella collana che raccoglie le iniziative editoriali dell'Accademia Sperelliana di Gubbio, presenta una serie di studi sull'"uso dei simboli" in un arco temporale che va dal mondo antico alla contemporaneità, come di consueto valorizzando anche aspetti della realtà locale alla luce di questioni e problemi generali. Il termine 'simbolo', complesso e sfuggente nella storia dei suoi significati, oltre ad appartenere al lessico della filosofia e della storia dell'arte, è stato re-introdotto nell'antropologia, in rapporto al mito, e nella psicoanalisi. Nel simbolo funzione pratica e funzione rappresentativa si fondono inestricabilmente, di modo che il simbolo tende da un lato ad indentificarsi col 'segno', dall'altro ad opporvisi in quanto rinvia ad un aspetto sensibile che è parte di un intero. Volendo poi ulteriormente semplificare, il concetto di simbolo ha variamente oscillato tra due opposte concezioni che lo hanno visto come mero elemento designativo o come 'qualcosa' che supera i 'limiti del segno'. La prima accezione rimanda ai segni univoci dei linguaggi formalizzati della logica e della matematica. È proprio in questo contesto che è stato possibile elaborare quelle specifiche simboliche che si sono rivelate un potente strumento per la loro capacità astraente e generalizzante.