In scienza e coscienza. Maternità, nascite e aborti nell'Italia contemporanea

In scienza e coscienza. Maternità, nascite e aborti nell'Italia contemporanea

Aspettare un figlio, programmarlo o scoprirsi incinta senza averlo voluto, desiderarlo a tutti i costi, non sentirsi ancora pronte, non volerlo, averlo voluto ma non così... sono esperienze che segnano la vita di tutte le donne che spesso, di fronte a queste scelte, si trovano sole, poco libere di scegliere e quasi sempre giudicate. Tutto questo ha una lunga storia che riguarda gli sviluppi delle conoscenze biomediche e psicologiche, le politiche sanitarie e sociali, i cambiamenti nelle relazioni familiari e nel lavoro, le leggi e le mentalità, i pregiudizi. Su maternità, interruzione di gravidanza, cure, le decisioni personali non possono scaturire automaticamente dal progresso della medicina né considerarsi appannaggio delle dottrine della Chiesa o dei principi giuridici che pure regolano i comportamenti di una società. Il testo affronta l'argomento in un'ottica multidisciplinare, offrendo una riflessione sul presente - chiara e aggiornata - sulla base dei cambiamenti che si sono verificati rispetto al passato.